- Quanto prende di provvigione un agente immobiliare?
- Non c’è una percentuale fissata dalla legge: la provvigione si pattuisce con l’agenzia, di solito in percentuale sul prezzo, e il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti. Se manca l’accordo, la misura si determina con le tariffe professionali o con gli usi raccolti dalla Camera di Commercio e, in mancanza, la stabilisce il giudice secondo equità (art. 1755 c.c.).
- Quando matura il diritto alla provvigione?
- Quando l’affare è concluso per effetto dell’intervento del mediatore. Basta un vincolo giuridico tra le parti, come un preliminare valido o una proposta d’acquisto accettata e comunicata a chi l’ha firmata, senza attendere il rogito. Il diritto alla provvigione si prescrive in un anno (art. 2950 c.c.).
- Se la compravendita salta dopo il preliminare, la provvigione è dovuta?
- Di regola sì: il diritto è maturato con il preliminare valido, e la successiva risoluzione per inadempimento o per mutuo consenso delle parti non lo fa venir meno. È diverso se il contratto è nullo, perché non è un affare validamente concluso.
- La provvigione si paga con l’IVA?
- Sì, se l’agenzia è in regime ordinario: la mediazione è un servizio soggetto a IVA al 22% e la fattura si emette al momento del pagamento della provvigione. I mediatori in regime forfettario non applicano l’IVA in fattura.
- La provvigione dell’agenzia immobiliare è detraibile?
- Sì, per l’acquisto dell’abitazione principale: si detrae dall’IRPEF il 19% della provvigione su una spesa massima di 1.000 €, quindi al massimo 190 €. Il limite vale per l’acquisto e si divide tra i comproprietari in base alla quota; il pagamento deve essere tracciabile e documentato dalla fattura dell’agenzia (art. 15, c. 1, lett. b-bis, TUIR).
- Chi applica la ritenuta d’acconto sulla provvigione?
- Solo i sostituti d’imposta, come società e imprese: trattengono il 23% sul 50% della provvigione (sul 20% se l’agenzia dichiara di avvalersi in via continuativa di dipendenti o di terzi) e lo versano all’Erario. Il privato che compra o vende casa non è sostituto d’imposta e paga la fattura per intero; l’agente in regime forfettario non applica né l’IVA né la ritenuta.