Calcolatore gratuito · Diritto tributario

Calcolo imposta di successione: quanto pagano gli eredi di un immobile

Coniuge e figli pagano il 4% solo sulla quota che supera 1.000.000 € a testa, fratelli e sorelle il 6% oltre 100.000 €, gli altri parenti il 6% e gli estranei l’8%. Sugli immobili si aggiungono ipotecaria (2%) e catastale (1%), fisse a 200 € ciascuna con la prima casa: spesso sono l’unico costo. Inserisci i tuoi dati: il risultato si aggiorna mentre scrivi.

Dati dell’eredità

Valore dell’immobile

Per un’abitazione: rendita × 1,05 × 110 con la prima casa, × 120 altrimenti. Per box, negozi, uffici o terreni usa il calcolatore del valore catastale.

Almeno un erede ha i requisiti prima casa

Conti e altri beni si sommano all’immobile per calcolare quote e franchigie.

Eredi e quote
  1. Erede 1

    Figli, genitori, nonni, nipoti figli dei figli: 4% oltre 1.000.000 €

  2. Erede 2

    Figli, genitori, nonni, nipoti figli dei figli: 4% oltre 1.000.000 €

Risultato

Valore catastale dell’immobile1.000 € × 1,05 × 120
126.000 €

Imposta di successione per erede

Erede 1 · Coniuge o parente in linea retta · 50%quota 63.000 €, sotto la franchigia di 1.000.000 €
0 €
Erede 2 · Coniuge o parente in linea retta · 50%quota 63.000 €, sotto la franchigia di 1.000.000 €
0 €
Imposta di successione
0 €
Imposta ipotecaria 2%126.000 € × 2% (minimo 200 €)
2.520 €
Imposta catastale 1%126.000 € × 1% (minimo 200 €)
1.260 €
Totale imposte
3.780 €

Se almeno un erede avesse i requisiti prima casa, ipotecaria e catastale sarebbero fisse: 400 € invece di 3.780 €, cioè 3.380 € in meno.

Come si paga (dal 2025)

  • Dichiarazione: entro 12 mesi dall’apertura della successione, di regola il giorno del decesso.
  • Ipotecaria e catastale: si calcolano e si versano con l’F24 prima di presentare la dichiarazione.
  • Imposta di successione: non dovuta, grazie alle franchigie.
  • Calcolo indicativo: non considera debiti e spese deducibili, beni esenti come i titoli di Stato, né i piccoli importi fissi (bollo, tassa ipotecaria e tributi speciali).
  • Anche senza imposta di successione la dichiarazione va presentata se nell’eredità ci sono immobili.

Punti chiave d’esame sulle successioni

All’esame da agente immobiliare le successioni sono materia di Diritto tributario e di Diritto civile: aliquote e franchigie per erede, imposte sugli immobili ereditati, dichiarazione e accettazione dell’eredità prima della vendita.

VoceRegola
Aliquote e franchigie per ciascun beneficiario
Coniuge e parenti in linea rettaFigli, genitori, nonni, nipoti figli dei figliArt. 7 D.Lgs. 346/1990; D.L. 262/20064% sulla quota che supera 1.000.000 €
Fratelli e sorelleArt. 7 D.Lgs. 346/1990; D.L. 262/20066% sulla quota che supera 100.000 €
Altri parenti fino al 4° grado e affiniAnche affini in linea retta e affini in linea collaterale fino al 3° gradoArt. 7 D.Lgs. 346/1990; D.L. 262/20066% senza franchigia
Altri soggettiArt. 7 D.Lgs. 346/1990; D.L. 262/20068% senza franchigia
Persona con disabilità grave (L. 104/1992)Art. 7, c. 2-ter, D.Lgs. 346/1990Franchigia di 1.500.000 €, con l’aliquota del proprio grado di parentela
Immobili ereditati
Base imponibileMoltiplicatori complessivi 115,5 e 126Artt. 14 e 34 D.Lgs. 346/1990; art. 52 D.P.R. 131/1986Valore catastale: rendita × 1,05 × 110 (prima casa) o × 120 (altre abitazioni)
Imposte ipotecaria e catastaleSi pagano anche quando la franchigia azzera l’imposta di successioneD.Lgs. 347/19902% + 1% del valore catastale, minimo 200 € ciascuna
Prima casa per almeno un eredeIl possesso dei requisiti si dichiara nella dichiarazione di successioneArt. 69, c. 3, L. 342/2000200 € + 200 € fisse per l’intero immobile
Dichiarazione e versamenti (D.Lgs. 139/2024)
Dichiarazione di successioneCon la dichiarazione telematica si chiede anche la voltura catastaleArt. 31 D.Lgs. 346/1990Entro 12 mesi dall’apertura della successione, solo online
Ipotecaria, catastale, bollo e tributiD.Lgs. 346/1990 e D.Lgs. 347/1990Autoliquidati e versati con l’F24 prima di presentare la dichiarazione
Imposta di successione dal 2025Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025: prima la liquidava l’ufficio con un avviso, da pagare entro 60 giorniArt. 33 D.Lgs. 346/1990 (mod. D.Lgs. 139/2024)Autoliquidata dagli eredi e versata entro 90 giorni dalla scadenza del termine della dichiarazione
Pagamento a rateArt. 38 D.Lgs. 346/1990Da 1.000 €: almeno il 20% entro il termine, il resto in 8 rate trimestrali (12 oltre 20.000 €)
Prima di vendere un immobile ereditato
Accettazione dell’ereditàPer vendere va verificata l’accettazione e la sua trascrizioneArtt. 480 e 2648 c.c.Si prescrive in 10 anni dall’apertura della successione

Formule, franchigie ed esempi

Come si calcolano le imposte di successione

L’imposta di successione si calcola erede per erede, sulla sua quota e con la franchigia del suo grado di parentela. Le imposte ipotecaria e catastale si pagano invece una volta sull’immobile, anche quando la franchigia azzera tutto il resto.

Formule

  • Valore dell’immobile = rendita × 1,05 × 110 (prima casa) oppure × 120
  • Quota di ogni erede = (immobile + altri beni) × percentuale
  • Imposta di successione = (quota − franchigia) × aliquota, se positiva
  • Ipotecaria = valore × 2%, catastale = valore × 1% (minimo 200 € ciascuna)
  • Prima casa per almeno un erede: ipotecaria 200 € + catastale 200 €

Franchigie e aliquote per beneficiario

BeneficiarioFranchigiaAliquota
Coniuge e parenti in linea retta1.000.000 €4%
Fratelli e sorelle100.000 €6%
Altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta e collaterali fino al 3° gradonessuna6%
Altri soggettinessuna8%
Persona con disabilità grave (L. 104/1992)1.500.000 €quella del suo grado

Le stesse aliquote e franchigie valgono per le donazioni.

Esempi svolti

  1. Coniuge e due figli in parti uguali, prima casa con rendita di 900 € (103.950 €) e 200.000 € di conti: ogni quota vale 101.316,67 €, sotto la franchigia di 1.000.000 €. Si pagano solo 400 € di ipotecaria e catastale fisse.
  2. Unico erede un fratello, abitazione con valore catastale di 240.000 € senza prima casa: successione (240.000 € − 100.000 €) × 6% = 8.400 €, più 4.800 € di ipotecaria e 2.400 € di catastale: 15.600 € in tutto. A rate: almeno 1.680 € subito e il resto in 8 rate trimestrali.
  3. Un nipote figlio di un fratello (parente di 3° grado) eredita un immobile da 80.000 €: 6% senza franchigia = 4.800 €, totale con ipotecaria e catastale 7.200 €.
  4. Un erede senza parentela con disabilità grave riceve un immobile da 400.000 €: con la franchigia di 1.500.000 € non paga l’imposta di successione, che senza disabilità sarebbe di 32.000 €; restano 12.000 € di ipotecaria e catastale.
  5. Box con valore catastale di 6.000 €: il 2% e l’1% darebbero 120 € e 60 €, ma si paga il minimo di 200 € ciascuna, cioè 400 €.

Norme di riferimento

  • Art. 7 D.Lgs. 346/1990 (mod. D.L. 262/2006): aliquote e franchigie per beneficiario; c. 2-ter: franchigia di 1.500.000 € per le persone con disabilità grave
  • D.Lgs. 347/1990: imposte ipotecaria del 2% e catastale dell’1%, con il minimo di 200 € ciascuna
  • Art. 69, c. 3, L. 342/2000: ipotecaria e catastale fisse se almeno un erede ha i requisiti prima casa
  • Artt. 14 e 34 D.Lgs. 346/1990 e art. 52 D.P.R. 131/1986: valore catastale degli immobili
  • Art. 31 D.Lgs. 346/1990: dichiarazione entro 12 mesi dall’apertura della successione
  • D.Lgs. 139/2024: dal 2025 imposta autoliquidata e versata entro 90 giorni dalla scadenza della dichiarazione; art. 38 D.Lgs. 346/1990: pagamento a rate
  • Artt. 480 e 2648 c.c.: accettazione dell’eredità entro 10 anni e sua trascrizione

All’esame successioni e donazioni sono materia di Diritto tributario: allenati con i quiz di Diritto Tributario e calcola il valore di box, negozi e terreni con il calcolatore del valore catastale.

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Mini-test: 5 quesiti su successioni ed eredità

Quesiti di Diritto tributario, Catasto e Diritto civile della banca dati ImmoQuiz: scegli la risposta e la correzione è immediata, con il commento e la norma di riferimento. Alla fine vedi il tuo punteggio.

Risposte date: 0 di 5

Quesito 1 di 5 · Diritto Tributario · difficoltà media

Nell'imposta sulle successioni, qual è l'aliquota per coniuge e parenti in linea retta?

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Risposta corretta: D) 4% sul valore eccedente 1.000.000 € per ciascun beneficiario

Commento: Il D.Lgs. 346/1990 prevede per coniuge e parenti in linea retta un'aliquota del 4% sul valore netto eccedente, per ciascun beneficiario, un milione di euro. Per fratelli e sorelle l'aliquota è del 6% con franchigia di 100.000 €, per gli altri parenti fino al quarto grado del 6% senza franchigia e per gli altri soggetti dell'8%. Sugli immobili sono dovute inoltre le imposte ipotecaria (2%) e catastale (1%), in misura fissa se ricorrono i requisiti "prima casa".

Riferimento normativo: Art. 7 D.Lgs. 346/1990; D.L. 262/2006

Quesito 2 di 5 · Diritto Tributario · difficoltà difficile

Nella successione, se un erede ha i requisiti "prima casa", le imposte ipotecaria e catastale sull'abitazione ereditata sono dovute:

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Risposta corretta: A) Nella misura fissa di 200 € ciascuna

Commento: Per i trasferimenti a causa di morte le imposte ipotecaria e catastale sono ordinariamente del 2% e dell'1% del valore catastale. Se almeno uno degli eredi possiede i requisiti "prima casa", entrambe sono dovute nella misura fissa di 200 € ciascuna (art. 69, comma 3, L. 342/2000). Il beneficiario deve dichiarare nella dichiarazione di successione il possesso dei requisiti.

Riferimento normativo: Art. 69, c. 3, L. 342/2000; D.Lgs. 347/1990

Quesito 3 di 5 · Diritto Tributario · difficoltà difficile

Un figlio eredita dal padre un immobile (non "prima casa" per nessun erede) con valore catastale di 300.000 €. Quali imposte paga?

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Risposta corretta: B) 9.000 € tra imposte ipotecaria (2%) e catastale (1%), nessuna imposta di successione

Commento: Per i figli l'imposta di successione del 4% si applica solo sulla parte eccedente 1.000.000 € per beneficiario, quindi qui non è dovuta. Sono invece dovute l'imposta ipotecaria del 2% (6.000 €) e catastale dell'1% (3.000 €), per un totale di 9.000 €. Se un erede avesse i requisiti "prima casa", le due imposte sarebbero fisse di 200 € ciascuna.

Riferimento normativo: Art. 7 D.Lgs. 346/1990; D.Lgs. 347/1990

Quesito 4 di 5 · Catasto · difficoltà media

Nelle compravendite stipulate dal notaio, la voltura catastale:

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Risposta corretta: B) Avviene in modo automatico tramite il Modello Unico Informatico

Commento: Il D.Lgs. 463/1997 ha introdotto il Modello Unico Informatico, con cui il notaio trasmette per via telematica registrazione, trascrizione e voltura dell'atto. La voltura catastale viene quindi eseguita automaticamente, senza adempimenti a carico delle parti. Nelle successioni la voltura si richiede di regola con la stessa dichiarazione di successione telematica; negli altri casi va presentata entro trenta giorni dalla registrazione dell'atto.

Riferimento normativo: D.Lgs. 463/1997; D.P.R. 650/1972

Quesito 5 di 5 · Diritto Civile · difficoltà media

In quanto tempo si prescrive il diritto di accettare l'eredità?

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Risposta corretta: A) 10 anni dall'apertura della successione

Commento: L'art. 480 c.c. stabilisce che il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni, che decorrono di regola dal giorno dell'apertura della successione. L'accettazione può essere espressa o tacita, ad esempio quando l'erede compie atti che presuppongono la volontà di accettare. Nella vendita di un immobile ereditato occorre verificare l'accettazione e la sua trascrizione (art. 2648 c.c.) per la continuità delle trascrizioni.

Riferimento normativo: Artt. 459, 476, 480 e 2648 c.c.

Domande frequenti

Domande frequenti

Quanto si paga di imposta di successione su una casa?
Dipende dalla parentela: coniuge e parenti in linea retta pagano il 4% solo sulla parte della quota che supera un milione di euro, fratelli e sorelle il 6% oltre 100.000 €, gli altri parenti fino al quarto grado il 6% e gli altri soggetti l’8%. Sugli immobili si aggiungono l’imposta ipotecaria del 2% e quella catastale dell’1%, fisse di 200 € ciascuna con la prima casa.
Se l’eredità è sotto la franchigia non si paga niente?
L’imposta di successione no, ma sugli immobili restano dovute le imposte ipotecaria del 2% e catastale dell’1% del valore catastale: sono il vero costo per figli e coniuge. Se almeno un erede ha i requisiti prima casa scendono a 200 € ciascuna.
Come funziona la prima casa nella successione?
Basta che almeno uno degli eredi abbia i requisiti prima casa: le imposte ipotecaria e catastale sull’abitazione ereditata diventano fisse di 200 € ciascuna. Il possesso dei requisiti va dichiarato nella dichiarazione di successione.
Su quale valore si calcolano le imposte di successione di un immobile?
Di regola sul valore catastale: la rendita rivalutata del 5% moltiplicata per 110 se l’immobile ha i requisiti prima casa (115,5 in tutto) o per 120 per le altre abitazioni (126).
La donazione di una casa si tassa come la successione?
Sì, con le stesse aliquote e franchigie per ciascun beneficiario: ad esempio un immobile di 150.000 € donato a un fratello paga il 6% su 50.000 €, cioè 3.000 €, più le imposte ipotecaria e catastale del 2% e dell’1% o fisse con la prima casa.