Esame Agente Immobiliare Ancona – Camera di Commercio delle Marche: Simulazione e Quesiti 2026
Guida all’esame di abilitazione da agente d’affari in mediazione immobiliare presso la Camera di Commercio delle Marche: struttura delle prove secondo il D.M. 300/1990, cinque quesiti reali commentati e una simulazione gratuita impostata sulla sede di Ancona.
La Camera di Commercio delle Marche, con sede legale ad Ancona e sedi secondarie ad Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro, riunisce le cinque Camere provinciali ed è competente per tutta la regione.
Circoscrizione
Provincia di Ancona
Provincia di Pesaro e Urbino
Provincia di Macerata
Provincia di Ascoli Piceno
Provincia di Fermo
L’esame si sostiene presso la Camera della provincia di residenza o di domicilio professionale: se abiti in uno di questi territori, la sede competente è la Camera di Commercio delle Marche. Calendario e modalità di iscrizione li pubblica il bando dell’ente.
Esame a Ancona
Prospetto della prova d’esame
Le regole su prove e soglie sono nazionali e valgono anche per la Camera di Commercio delle Marche. Per esercitarti puoi usare la simulazione di ImmoQuiz impostata sulla sede di Ancona.
Struttura dell’esame secondo il D.M. 300/1990
Fase
Regola
Dettaglio (D.M. 300/1990)
Prove scritte
Due prove
Questionari sulle materie del programma; in diverse Camere una prova è dedicata alle materie giuridiche e una all’estimo.
Ammissione all’orale
Media ≥ 7/10
Con almeno 6/10 in ciascuna prova scritta.
Prova orale
≥ 6/10
Colloquio sulle materie degli scritti e sul mercato immobiliare, prezzi e usi.
Simulazione ImmoQuiz
20 quesiti in 20 minuti con soglia 70/100
Quattro quesiti per ciascuna delle cinque materie, corretti alla consegna con il commento normativo. È il formato di allenamento di ImmoQuiz, non quello ufficiale della prova.
Numero di quesiti, durata e calendario delle prove scritte sono fissati dal bando della Camera di Commercio delle Marche: fa fede il sito ufficiale della Camera.
Quesiti reali commentati
5 quesiti per prepararsi all’esame di Ancona
Un quesito per ciascuna materia del programma, con la risposta corretta, il commento in tre frasi e la norma di riferimento.
Quesito 1 · Mediazione · difficoltà media
Il consumatore ha chiesto espressamente all'agenzia di iniziare subito l'attività e poi recede entro i 14 giorni. Che cosa deve all'agenzia?
AL'intera provvigione pattuita
BUn importo proporzionale alle prestazioni fornite fino alla comunicazione del recessoRisposta corretta
CUna penale pari al 50% della provvigione
DNulla, in nessun caso
Commento: L'art. 57, comma 3, del Codice del consumo prevede che il consumatore che esercita il recesso dopo aver chiesto di iniziare la prestazione durante il periodo di recesso versi al professionista un importo proporzionale a quanto fornito fino al momento in cui lo ha informato del recesso. L'importo si calcola sul prezzo totale concordato nel contratto. Il consumatore non deve nulla se il professionista non gli ha fornito le informazioni sul recesso o se la richiesta di esecuzione anticipata non è stata espressa.
Riferimento normativo: Art. 57 D.Lgs. 206/2005
Quesito 2 · Diritto Civile · difficoltà difficile
Il proprietario che aveva concesso a un vicino una prelazione volontaria (convenzionale) vende l'immobile a un terzo senza interpellarlo. Che cosa può ottenere il vicino?
AIl riscatto dell'immobile dal terzo acquirente
BLa nullità della vendita al terzo
CIl trasferimento automatico della proprietà a suo favore
DSolo il risarcimento del danno dal concedente, perché la prelazione volontaria ha efficacia obbligatoriaRisposta corretta
Commento: La prelazione volontaria nasce da un accordo tra le parti e ha di regola efficacia soltanto obbligatoria, cioè vincola il concedente ma non è opponibile ai terzi. Se il concedente vende a un terzo senza rispettarla, il beneficiario può chiedere il risarcimento del danno, ma non può riscattare il bene dal terzo acquirente. Diversamente, le prelazioni legali, come quella del conduttore commerciale o del coltivatore diretto, hanno efficacia reale e sono assistite dal diritto di riscatto.
Riferimento normativo: Artt. 1218 e 1372 c.c.; art. 39 L. 392/1978; art. 8 L. 590/1965
Quesito 3 · Diritto Tributario · difficoltà media
Un giovane agente avvia l'attività in regime forfettario e rispetta i requisiti per le nuove attività. Con un reddito imponibile di 43.000 €, quanto paga nei primi cinque anni?
A2.150 €Risposta corretta
B6.450 €
C4.300 €
D0 €
Commento: L'art. 1, comma 65, della L. 190/2014 riduce l'imposta sostitutiva al 5% per i primi cinque anni di una nuova attività. Occorre, tra l'altro, non aver esercitato attività d'impresa o di lavoro autonomo nei tre anni precedenti e che la nuova attività non sia la mera prosecuzione di un'attività svolta in precedenza come dipendente. L'imposta è quindi 43.000 € × 5% = 2.150 €.
Riferimento normativo: Art. 1, c. 65, L. 190/2014
Quesito 4 · Estimo · difficoltà difficile
Una spesa di 12.000 € si ripete ogni 10 anni per un tempo illimitato, a partire dal decimo anno. Al saggio del 4%, qual è il suo valore attuale, arrotondato all'euro?
A30.000 €
B12.000 €
C300.000 €
D24.987 €Risposta corretta
Commento: Il valore attuale di una periodicità poliennale costante, posticipata e illimitata si calcola con la formula V = P / (q^n − 1), dove n è il numero di anni tra un pagamento e l'altro. Con P = 12.000 €, q = 1,04 e n = 10 si ha q^n − 1 = 0,4802. Il valore attuale è quindi 12.000 € / 0,4802 = 24.987 € circa.
Le vetrate panoramiche amovibili e totalmente trasparenti (VEPA) installate su un balcone aggettante sono:
AAttività edilizia libera, se rispettano le condizioni dell'art. 6, comma 1, lett. b-bis), del D.P.R. 380/2001Risposta corretta
BSempre soggette a permesso di costruire
CSoggette a SCIA alternativa
DVietate negli edifici condominiali
Commento: L'art. 6, comma 1, lett. b-bis), del D.P.R. 380/2001 inserisce nell'edilizia libera le vetrate panoramiche amovibili e totalmente trasparenti (VEPA), destinate a funzioni temporanee di protezione dagli agenti atmosferici e al miglioramento delle prestazioni acustiche ed energetiche. Possono essere installate su balconi aggettanti, logge rientranti e, dopo il Salva Casa, anche su porticati, salvo quelli gravati da uso pubblico o prospicienti aree pubbliche. Non devono configurare spazi stabilmente chiusi con variazione di volumi e di superfici, né modificare le destinazioni d'uso.
Riferimento normativo: Art. 6, c. 1, lett. b-bis), D.P.R. 380/2001 (mod. D.L. 69/2024)
Il sito e l’app offrono gratuitamente quesiti, spiegazioni e simulazioni con i limiti indicati. Nell’app per iPhone, iPad e Android lo studio funziona anche offline, i progressi restano sul tuo dispositivo e puoi attivare ImmoQuiz PRO, che rimuove i limiti.
Confronto tra accesso libero e ImmoQuiz PRO
Funzione
Accesso libero (Web e App)
ImmoQuiz PRO (app iOS e Android)
Quesiti per materia con spiegazione e fonte normativa
Tutti
Tutti
Simulazioni d’esame da 20 quesiti
2 al giorno
Illimitate
Spiegazioni degli errori nella correzione della simulazione
Anteprima
Complete
Ripasso mirato degli errori
Ultimi 5 errori
Tutti gli errori
Domande della prova orale (flashcard)
3
Tutte
Prontezza per materia
Anteprima
Valori completi
Studio offline
Nelle app
Nelle app
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Servono il diploma di scuola secondaria di secondo grado, la frequenza di un corso di formazione riconosciuto e il superamento dell’esame presso la Camera di Commercio delle Marche, oltre ai requisiti morali dell’art. 2 della L. 39/1989. L’attività si avvia poi con la SCIA al Registro delle imprese.
Come è strutturato l’esame da agente immobiliare alla Camera di Commercio delle Marche?
Secondo il D.M. 300/1990 l’esame prevede due prove scritte e una prova orale. All’orale si accede con una media di almeno 7/10 negli scritti e non meno di 6/10 in ciascuno; l’esame è superato con almeno 6/10 all’orale.
Quali province rientrano nella Camera di Commercio delle Marche?
La Camera di Commercio delle Marche, con sede legale ad Ancona e sedi secondarie ad Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro, riunisce le cinque Camere provinciali ed è competente per tutta la regione. Circoscrizione: Provincia di Ancona; Provincia di Pesaro e Urbino; Provincia di Macerata; Provincia di Ascoli Piceno; Provincia di Fermo.
Chi sostiene l’esame alla Camera di Commercio delle Marche?
L’esame si sostiene presso la Camera di Commercio della provincia di residenza o di domicilio professionale del candidato: per Ancona è competente la Camera di Commercio delle Marche. La domanda di ammissione si presenta alla Camera secondo le modalità indicate nel bando; il corso di formazione, invece, può essere frequentato anche altrove.
Dove trovo date, numero di quesiti e durata delle prove a Ancona?
Calendario, numero di quesiti e durata delle prove scritte sono fissati dal bando della Camera di Commercio delle Marche: fa sempre fede il sito ufficiale della Camera. ImmoQuiz non è affiliato ad alcuna Camera di Commercio.
Come funziona la simulazione ImmoQuiz?
La simulazione gratuita propone 20 quesiti in 20 minuti con soglia 70/100, con quattro quesiti per ciascuna delle cinque materie, e corregge le risposte alla consegna con il commento normativo di ogni quesito.
Guide all’esame
Sedi, materie, prova orale e formulario
Il programma d’esame è nazionale (D.M. 300/1990); calendario e modalità di svolgimento li stabilisce ciascuna Camera di Commercio.