- Quali imposte si pagano per l’acquisto della prima casa?
- Da privato si pagano l’imposta di registro del 2%, con un minimo di 1.000 €, e le imposte ipotecaria e catastale fisse di 50 € ciascuna. Da un’impresa con IVA si pagano l’IVA del 4% e le imposte di registro, ipotecaria e catastale fisse di 200 € ciascuna.
- Cos’è il prezzo-valore e chi può chiederlo?
- È la regola per cui l’imposta di registro si calcola sul valore catastale invece che sul prezzo. Possono chiederla le persone fisiche che non agiscono come imprese o professionisti, per abitazioni e pertinenze, anche quando comprano da un’impresa che vende in esenzione da IVA. Nell’atto va comunque indicato il prezzo effettivo e gli onorari notarili sono ridotti del 30%.
- Quando si paga l’IVA comprando casa da un’impresa?
- Quando vende l’impresa che ha costruito o ristrutturato la casa entro cinque anni dalla fine dei lavori, oppure oltre i cinque anni se sceglie l’IVA nell’atto. L’aliquota è del 4% per la prima casa, del 10% per le altre abitazioni non di lusso e del 22% per A/1, A/8 e A/9; altrimenti la vendita è esente e si paga il registro proporzionale.
- Qual è l’imposta di registro minima?
- 1.000 €: se il 2% o il 9% della base imponibile dà un importo inferiore, si paga comunque il minimo. Le imposte ipotecaria e catastale restano fisse di 50 € ciascuna.
- Come funziona il credito d’imposta per il riacquisto della prima casa?
- Spetta a chi vende la casa comprata con le agevolazioni e, entro un anno, ne compra un’altra come prima casa. È pari all’imposta di registro o all’IVA pagata sul primo acquisto ma non può superare l’imposta dovuta sul nuovo: si scala dal registro dell’atto oppure si usa per l’IRPEF o in compensazione con l’F24, senza rimborsi.
- Le imposte pagate sul preliminare si recuperano al rogito?
- In parte: lo 0,5% versato sulla caparra confirmatoria e il 3% sugli acconti si scalano dall’imposta di registro dovuta al rogito, mentre l’imposta fissa di 200 € del preliminare resta a carico. Se la vendita è soggetta a IVA, sugli acconti si paga solo l’imposta fissa.
- Il box comprato con la prima casa ha le agevolazioni?
- Sì, se è pertinenza dell’abitazione agevolata, anche con atto separato: da privato paga il registro del 2% invece del 9%. L’agevolazione vale per una sola pertinenza per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7.
- Quali sono i requisiti per le agevolazioni prima casa?
- L’abitazione non deve essere di lusso (A/1, A/8, A/9) e deve trovarsi nel Comune di residenza, in quello in cui la si trasferisce entro 18 mesi o in quello in cui si lavora; non si deve essere titolari esclusivi, o in comunione con il coniuge, di un’altra casa nello stesso Comune. Chi ha già una casa comprata con le agevolazioni può ottenerle di nuovo impegnandosi a venderla entro 2 anni.