Materia d’esame · Artt. 1754–1765 c.c. · L. 39/1989
Quiz di Legislazione sulla Mediazione per l’esame da Agente Immobiliare: programma e quesiti 2026
Programma di Legislazione sulla Mediazione per l’esame da agente immobiliare in Camera di Commercio, novità normative in vigore nel 2026 e 10 quesiti commentati, tratti dai 100 della banca dati di ImmoQuiz.
Quando matura il diritto del mediatore alla provvigione?
Scegli una risposta: correzione e commento normativo compaiono subito.
Programma ministeriale · D.M. 300/1990
Cosa si studia in Legislazione sulla Mediazione
La legislazione sulla mediazione è il cuore dell’esame: contratto di mediazione (artt. 1754-1765 c.c.), diritto alla provvigione, dovere di informazione e responsabilità del mediatore, pluralità di mediatori e contraente non nominato.
Il programma comprende la L. 39/1989 (requisiti, incompatibilità, polizza, sanzioni), l’avvio dell’attività con SCIA dopo il D.Lgs. 59/2010, gli obblighi antiriciclaggio del D.Lgs. 231/2007 e le tutele del consumatore negli incarichi.
Artt. 1754–1765 c.c.
L. 39/1989
D.Lgs. 59/2010
D.Lgs. 231/2007
Novità normative in vigore nel 2026
Incompatibilità dopo la L. 238/2021
L’attività è incompatibile con il pubblico impiego (salvo part-time non superiore al 50%) e con il lavoro presso imprese di servizi finanziari, fatta salva la mediazione creditizia.
Art. 5, c. 3, L. 39/1989
Amministrazione di condominio compatibile
Dopo la sentenza della Corte di Giustizia UE C-242/23 il Consiglio di Stato (sentenza 1925/2025) ha ritenuto compatibile l’attività di amministratore di condominio, con valutazione dei conflitti di interesse in concreto.
Cons. Stato 1925/2025
Polizza RC professionale
Chi esercita senza idonea garanzia assicurativa è punito con una sanzione amministrativa da 3.000 a 5.000 euro.
Art. 3, c. 5-bis, L. 39/1989; L. 205/2017
Quesiti commentati
10 quesiti di Legislazione sulla Mediazione con risposta e commento
Ogni quesito riporta la risposta corretta, la spiegazione in tre frasi e la norma di riferimento, nel testo vigente.
Quesito 1 · Mediazione · difficoltà facile
Entro quanto tempo si prescrive il diritto del mediatore alla provvigione?
A5 anni
B10 anni
C1 annoRisposta corretta
D6 mesi
Commento: L'art. 2950 c.c. stabilisce che il diritto del mediatore al pagamento della provvigione si prescrive in un anno. Il termine decorre dalla conclusione dell'affare, momento in cui il diritto diventa esigibile. Si tratta di una prescrizione breve, che impone all'agente di attivarsi tempestivamente in caso di mancato pagamento.
Riferimento normativo: Art. 2950 c.c.
Quesito 2 · Mediazione · difficoltà difficile
Dopo le modifiche della L. 37/2019 e della L. 238/2021, l'attività di agente immobiliare è incompatibile con:
AQualsiasi altra attività imprenditoriale
BL'attività di amministratore di condominio
CIl lavoro di dipendente o collaboratore di un'impresa di mediazione creditizia
DIl lavoro di dipendente pubblico a tempo pienoRisposta corretta
Commento: L'art. 5, comma 3, della L. 39/1989, come modificato dalla L. 238/2021, prevede l'incompatibilità con il lavoro di dipendente di ente pubblico, salvo il part-time non superiore al 50% (nota MISE del 12 maggio 2022), e con il lavoro di dipendente o collaboratore di imprese di servizi finanziari, esclusa la mediazione creditizia. Sono incompatibili anche le attività imprenditoriali di produzione, vendita, rappresentanza o promozione di beni e le professioni intellettuali del medesimo settore merceologico, oltre alle situazioni di conflitto di interessi. L'attività di amministratore di condominio è invece compatibile (CGUE C-242/23 del 4 ottobre 2024; Cons. Stato n. 1925/2025), fermo il divieto di intermediare immobili amministrati.
Riferimento normativo: Art. 5, c. 3, L. 39/1989 (mod. L. 37/2019 e L. 238/2021); Cons. Stato n. 1925/2025
Quesito 3 · Mediazione · difficoltà difficile
Il mediatore che non manifesta a un contraente il nome dell'altro:
APerde automaticamente il diritto alla provvigione
BCommette un reato
CNon ha alcuna conseguenza
DRisponde dell'esecuzione del contratto e, eseguitolo, subentra nei diritti verso il contraente non nominatoRisposta corretta
Commento: L'art. 1762 c.c. stabilisce che il mediatore che non manifesta a un contraente il nome dell'altro risponde dell'esecuzione del contratto. Una volta eseguito il contratto, egli è surrogato nei diritti verso il contraente non nominato. Se poi il contraente occulto si rivela, ciascuna parte può agire direttamente contro l'altra, ferma la responsabilità del mediatore.
Riferimento normativo: Art. 1762 c.c.
Quesito 4 · Mediazione · difficoltà media
Un dipendente pubblico con contratto part-time al 40% del tempo pieno può esercitare l'attività di agente immobiliare?
ANo, il pubblico impiego è sempre incompatibile
BSì, solo se l'ente lo autorizza con delibera consiliare
CSì, perché il part-time non superiore al 50% è escluso dall'incompatibilità, nei limiti della normativa sul pubblico impiegoRisposta corretta
DSì, ma solo per le locazioni
Commento: L'art. 5, comma 3, della L. 39/1989, come modificato dalla L. 238/2021, dichiara l'attività di mediazione incompatibile con il lavoro di dipendente di ente pubblico. Con nota del 12 maggio 2022 il MISE ha chiarito che resta possibile l'esercizio per i dipendenti pubblici in regime di part-time non superiore al 50%. Restano ferme le regole del pubblico impiego, come quelle dell'art. 1, commi 56 ss., della L. 662/1996.
Riferimento normativo: Art. 5, c. 3, L. 39/1989 (mod. L. 238/2021); nota MISE 12/05/2022; L. 662/1996
Quesito 5 · Mediazione · difficoltà difficile
Dopo la sentenza della Corte di Giustizia UE del 4 ottobre 2024 (C-242/23) e la sentenza del Consiglio di Stato n. 1925/2025, l'attività di amministratore di condominio:
AÈ compatibile con quella di agente immobiliare, salva la valutazione dei conflitti di interesse nel caso concretoRisposta corretta
BÈ sempre incompatibile con quella di agente immobiliare
CÈ compatibile solo se svolta a titolo gratuito
DÈ compatibile solo per condomini con meno di otto unità
Commento: La Corte di Giustizia UE ha ritenuto contraria al diritto dell'Unione una normativa nazionale che preveda in via generale e preventiva l'incompatibilità tra mediazione immobiliare e amministrazione di condomini. Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1925 del 7 marzo 2025, ne ha tratto le conseguenze annullando i provvedimenti camerali basati su tale incompatibilità. Resta però il divieto di operare in situazioni di conflitto di interessi, da verificare nel caso concreto.
Riferimento normativo: CGUE C-242/23 del 04/10/2024; Cons. Stato n. 1925/2025; art. 5, c. 3, L. 39/1989
Quesito 6 · Mediazione · difficoltà facile
Provvigione pattuita del 3% + IVA su un prezzo di vendita di 250.000 €. Quanto paga il cliente all'agenzia (IVA 22% inclusa)?
A7.500 €
B9.150 €Risposta corretta
C9.500 €
D8.250 €
Commento: La provvigione imponibile è 250.000 € × 3% = 7.500 €. L'IVA al 22% su 7.500 € è pari a 1.650 €. Il cliente paga quindi 9.150 €, importo da indicare nell'atto notarile con le modalità di pagamento.
Il mediatore ha taciuto a un contraente il nome dell'altro. Se, dopo la conclusione del contratto, il contraente non nominato si manifesta o è nominato dal mediatore:
ACiascun contraente può agire direttamente contro l'altro, ferma restando la responsabilità del mediatoreRisposta corretta
BIl contratto diventa nullo
CIl mediatore perde il diritto alla provvigione
DSolo il mediatore può agire contro i contraenti
Commento: L'art. 1762, comma 1, c.c. stabilisce che il mediatore che non manifesta a un contraente il nome dell'altro risponde dell'esecuzione del contratto e, quando lo ha eseguito, è surrogato nei diritti verso il contraente non nominato. Il comma 2 prevede che, se dopo la conclusione il contraente non nominato si manifesta all'altra parte o è nominato dal mediatore, ciascuno dei contraenti può agire direttamente contro l'altro. Resta ferma, in ogni caso, la responsabilità del mediatore.
Riferimento normativo: Art. 1762 c.c.
Quesito 8 · Mediazione · difficoltà facile
Chi esercita l'attività di mediazione senza essere abilitato è punito con:
AUna sanzione amministrativa da 500 € a 1.500 €
BUna sanzione amministrativa da 7.500 € a 15.000 € e la restituzione delle provvigioni percepiteRisposta corretta
CUn semplice richiamo scritto della Camera di Commercio
DUna sanzione fissa di 1.000 €, senza restituzione delle provvigioni
Commento: L'art. 8 della L. 39/1989 punisce chi esercita l'attività di mediazione senza essere abilitato con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 7.500 € a 15.000 €. Il trasgressore è inoltre tenuto a restituire alle parti contraenti le provvigioni percepite. A chi è incorso nella sanzione per tre volte, anche se ha pagato con effetto liberatorio, si applicano le pene dell'art. 348 del codice penale per esercizio abusivo di una professione.
Riferimento normativo: Art. 8 L. 39/1989
Quesito 9 · Mediazione · difficoltà facile
Secondo il D.M. 26 ottobre 2011, l'attività di mediazione svolta in modo occasionale o discontinuo è consentita per un periodo non superiore a:
A60 giorniRisposta corretta
B30 giorni
C90 giorni
D6 mesi
Commento: L'art. 12 del D.M. 26 ottobre 2011 consente di svolgere l'attività di mediazione in modo occasionale o discontinuo per un periodo non superiore a sessanta giorni. L'esercizio è subordinato all'iscrizione della persona fisica nell'apposita sezione del REA, con una SCIA presentata per via telematica. La SCIA per l'attività occasionale non può essere presentata più di una volta all'anno.
Riferimento normativo: Art. 12 D.M. 26/10/2011
Quesito 10 · Mediazione · difficoltà media
Un'impresa costruttrice paga a un'agenzia immobiliare una provvigione di 10.000 € (imponibile). Quanto vale la ritenuta d'acconto dell'art. 25-bis del D.P.R. 600/1973, nel caso ordinario?
A2.300 €
B460 €
C2.000 €
D1.150 €Risposta corretta
Commento: L'art. 25-bis del D.P.R. 600/1973 obbliga i sostituti d'imposta che pagano provvigioni per rapporti di mediazione a operare una ritenuta a titolo d'acconto con l'aliquota del primo scaglione IRPEF, pari al 23%. La ritenuta si applica sul 50% dell'ammontare delle provvigioni, cioè su 5.000 €. La ritenuta è quindi 5.000 € × 23% = 1.150 €.
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Quante domande di Legislazione sulla Mediazione ci sono su ImmoQuiz?
La banca dati contiene 100 quesiti di Legislazione sulla Mediazione, ciascuno con quattro risposte, la spiegazione in tre frasi e il riferimento normativo.
Su quali norme si basano i quesiti di Legislazione sulla Mediazione?
I quesiti sono redatti sul testo vigente delle norme del programma d’esame, in particolare: Artt. 1754–1765 c.c., L. 39/1989, D.Lgs. 59/2010, D.Lgs. 231/2007.
Come ci si allena su Legislazione sulla Mediazione per l’esame in Camera di Commercio?
Dal sito si può iniziare subito l’allenamento su Legislazione sulla Mediazione, senza registrazione, con correzione immediata; la simulazione d’esame mescola invece quesiti di tutte le cinque materie.
Guide all’esame
Sedi, materie, prova orale e formulario
Il programma d’esame è nazionale (D.M. 300/1990); calendario e modalità di svolgimento li stabilisce ciascuna Camera di Commercio.