- Come si calcola il rendimento di un immobile in affitto?
- Il rendimento lordo è il canone annuo diviso per il prezzo: un appartamento acquistato a 240.000 € e locato a 800 € al mese incassa 9.600 € l’anno, cioè il 4% lordo. Il rendimento netto divide invece il reddito netto, cioè il canone meno spese, imposte e sfitto, ed è sempre inferiore a quello lordo.
- Cos’è il valore di capitalizzazione di un immobile?
- È il valore di mercato stimato dividendo il reddito netto annuo per il saggio di capitalizzazione: V = Rn / r. Ad esempio un immobile locato a 1.000 € al mese con spese di parte proprietaria del 30% ha un reddito netto di 8.400 € e, al saggio del 5%, vale 168.000 €.
- Quali spese si tolgono dal canone per avere il reddito netto?
- Le spese di parte proprietaria, o padronale: manutenzione, reintegrazione, assicurazione, sfitto e inesigibilità, amministrazione e imposte. Le rate del mutuo non si detraggono, perché dipendono dalle scelte finanziarie del singolo proprietario e non dal bene.
- Come si sceglie il saggio di capitalizzazione?
- Si ricava dal mercato con la formula inversa r = Rn / V, dividendo il reddito netto di immobili simili per il loro prezzo, e si corregge con aggiunte e detrazioni per le caratteristiche del bene. A parità di reddito un saggio più alto dà un valore più basso: le zone centrali e di pregio hanno saggi più bassi di quelle periferiche.
- Che differenza c’è tra reddito netto e beneficio fondiario?
- Il beneficio fondiario è il reddito netto spettante al proprietario: nella stima dei fondi rustici si ottiene dalla produzione lorda vendibile meno tutte le spese (Bf = Plv − Sp), in quella dei fabbricati dal canone meno le spese di parte proprietaria. In entrambi i casi il valore è il reddito netto capitalizzato al saggio di mercato.
- In quanti anni si rientra dell’investimento?
- Nel calcolo semplice si divide il totale investito per il reddito netto annuo: è l’inverso del rendimento netto, quindi al 5% netto servono 20 anni. Lo stesso legame c’è tra moltiplicatore del reddito e rendimento lordo: un prezzo pari a 15 volte il canone lordo annuo corrisponde a un rendimento lordo di circa il 6,67%.